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Vivaldi: Mosaici Brasiliani
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La contralto Nabila Trindade, accompagnata da un ensemble di altri allievi del Conservatorio provenienti da Messico, Cina e Italia
Dal 7 al 12 aprile, una settimana ricca di appuntamenti al Conservatorio Alessandrino con il concerto di martedì 8 alle 17 Mosaici brasiliani, quello di mercoledì 9 alle 19 Los Pasos Perdidos e due concerti consecutivi dell’Orchestra Giovanile di Fiati, venerdì 11 alle 21 alla Chiesa di Santa Maria della Corte di Castellazzo Bormida e sabato 12 alle 15 nel Cortile di Palazzo Cuttica. Scendiamo nei particolari col primo appuntamento
Si comincia martedì 8 aprile alle ore 17 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 – Alessandria) con il quarto evento di L'Altra Musica, la rassegna organizzata con il contributo di Regione Piemonte, che propone una serie di concerti incontro con la musica etnica. Mosaici Brasiliani è il titolo del concerto, che ci porterà direttamente in Brasile con un viaggio che attraversa il tempo e le diverse sfumature culturali del Brasile dall’invocazione degli Orixás ai Poemi e canti indigeni e alle leggende amazzoniche. La contralto brasiliana Nabila Trindade, accompagnata da un ensemble di altri allievi del Conservatorio provenienti da Messico, Cina e Italia, daranno vita a un concerto in cui ogni suono racconta una storia, nata molto lontano da noi. Gli altri allievi esecutori dei brani saranno Camila Regina, soprano; Liu Xun, tenore; Marco Grattarola, basso; Giulia Nigra, flauto; Thomas Petrucci, chitarra; Alan Pipino, Rodrigo Leal, Riccardo Glinac, Gabriele Guazzotti e Yucen Liu: pianoforte.
Il professor Donato Sansone, curatore della rassegna, presenta così l’evento:
Il concerto Mosaici Brasiliani è un viaggio che attraversa il tempo e le diverse sfumature culturali del Brasile, riflettendo la sua ricca pluralità musicale. Suddiviso in quattro blocchi, il programma esplora il patrimonio nazionale brasiliano, in cui tradizioni indigene, afro-brasiliane ed europee si intrecciano in un linguaggio unico.
Le composizioni di Villa-Lobos, Marlos Nobre e Valdemar Henrique, alcune eseguite per la prima volta in Europa, offrono un incontro tra raffinatezza tecnica e profondo legame con il patrimonio brasiliano. Oltre a un viaggio temporale, il pubblico sarà rapito dalla ricchezza timbrica delle voci e degli strumenti, che daranno vita a un concerto in cui ogni suono racconta una storia. Il titolo Mosaici Brasiliani evoca proprio questa varietà di elementi che, insieme, formano un’opera complessa e affascinante, unendo passato e presente in un’unica esperienza sensoriale.
FOTO. Nabila Trindade