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La scoperta di Kronke, compositore di Danzica
Alessandria, al "Vivaldi" (auditorio) mercoledì 5 marzo alle 17
Nuovo e stimolante appuntamento per i mercoledì del Conservatorio alessandrino Vivaldi, mercoledì 5 marzo alle 17 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1) quando un consort di flauti e un pianoforte accompagneranno alla scoperta del poco noto compositore tardo romantico Emil Kronke, vissuto tra il 1865 e il 1938. Una scelta concertistica particolarmente originale che Stefano Parrino, docente di flauto al "Vivaldi" presenta con queste parole:
Compositore nato a Danzica del 1865 di estrazione e formazione tedesca, Kronke è un compositore di cui si sa molto poco, la sua vita è avvolta da un mistero che pare avere ingoiato il compositore nell’oblio. I genitori lo spinsero a seguire le sue inclinazioni ed a studiare con Carl Reinecke Felix Draeseke, Theodor Kirchner e Jean Louis Nicodé. Si trasferisce a Dresda a 22 anni e diventa docente di pianoforte. Il repertorio che il pubblico ascolterà è quasi una prima italiana e moderna, dopo anni di ricerche con l’amico e collega Dario Bonuccelli abbiamo registrato queste suites per Brilliant Classics, alcuni pezzi sono in prima esecuzione assoluta italiana ad esempio le suite in stile moderno op 89 cosi come la suite in stile antico op 160. Queste suite, in particolare l’op 89 sono il pretesto per il compositore per esplorare le possibilità del flauto “moderno” comparso qualche decennio prima in Germania. Lo stile delle due suites è uno stile classico, ma tradisce le influenze della musica dell’epoca, da Scriabin a Rachmaninov, con una commistione molto varia di colori e atmosfere. Una fusione di espressività e virtuosismo strumentale, ma anche cameristico.
Il programma del concerto, a ingresso gratuito anche grazie al contributo di Regione Piemonte, propone quindi all'ascolto i seguenti brani di Emil Kronke, Romance et Scherzo op. 200 per due flauti e pianoforte; Suite “Im alten still” op. 81 per flauto e pianoforte; Zweite Suite “Im alten stil” op. 160 per flauto e pianoforte; Suite “Im modernen stil” op. 89 per flauto e pianoforte; Deux Papillons op. 165 per due flauti e pianoforte. I brani saranno eseguiti dal flautista Stefano Parrino, con le allieve Marina Onidi e Giulia Nigra accompagnati dal pianista Dario Bonuccelli. A introduzione del concerto principale gli allievi Enrico Lucchetti, violino; Gaia Abaclat, violoncello ed Elia Fumagalli, pianoforte eseguiranno inoltre il Trio élégiaque n. 1 in Sol minore di Rachmaninov.
CONOSCIAMO GLI ARTISTI
Stefano Parrino
Pluridiplomato nelle più importanti scuole musicali europee, con docenti come Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Patrick Gallois e William Bennett, Stefano Parrino si dedica all’attività concertistica sia come solista che come camerista. Si è esibito in Europa, Asia, Nord e Sud America e ha suonato da solista con molte orchestre (Filarmonica di San Pietroburgo, Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Sinfonica di Sanremo ecc.). Affianca all’attività concertistica quella di docente. Ha tenuto masterclass in Europa, Asia, Sud e Nord America, sia di flauto che di respirazione continua, tecnica della quale Stefano è ricercatore e divulgatore internazionalmente riconosciuto. Insegna flauto presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Registra per Brilliant Classics e Stradivarius, è membro dei “Caballeros del traverso”, oltre che Artista Altus-Azumi e Bulgheroni wooden flutes.
Marina Onidi
Presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria ha conseguito, nel 2020, il Diploma Accademico in flauto di primo livello e nel 2023, sempre sotto la guida del Mº Stefano Parrino, il diploma accademico di secondo livello in flauto, ambedue con il massimo dei voti e la lode. Attiva sui palcoscenici nazionali e internazionali in veste di camerista e solista, suona in varie compagini orchestrali (Orchestra Filarmonica Campana, Orchestra da Camera Wendt, Ensemble Scisma).
Giulia Nigra
Ha conseguito il diploma accademico di 1° livello in flauto traverso con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Stefano Parrino. Attualmente è iscritta e frequenta il primo anno di biennio al conservatorio di Alessandria. Partecipando alle quattro edizioni della Vivaldi Glute Week e alle masterclass LeAltreNote si è perfezionata con docenti quali Tom Andreassen, Vincens Prats, Pepe Sotorres, Juliette Hurel, Matej Zupan, Wissam Boustany, Sarah Rumer, Sarah Louvion, Monika Streitova, Paul-Edmund Davies, Carlo Cano, Antonio nuez e Mariano Bas. All’attività di studio e musicale affianca l’insegnamento presso l’Associazione Liveo Musicale di Rivarolo Canavese, la Casa della Musica di Portacomaro e l’associazione Filarmonica di Bosconero. Ha vinto la borsa di studio “Vivaldi” nel 2023 e il premio LeAltreNote nel 2024.
Dario Bonuccelli
Si è diplomato in pianoforte nel 2004 al Conservatorio di Genova col massimo dei voti, lode e menzione d’onore e si è specializzato con Franco Scala, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Bruno Canino (per musica da camera) e Marco Vincenzi. Ha tenuto più di 600 concerti in 14 Paesi europei, come solista e in gruppi da camera. Attualmente sta portando avanti diversi progetti discografici con Dynamic, Stradivarius e Tactus. È anche compositore e molti suoi lavori sono stati eseguiti in pubblico. Grazie alla sua preparazione musicale, alla sua duttilità, alla sua conoscenza dei repertori e ad una straordinaria lettura “a prima vista”, è spesso invitato come collaboratore di festival, rassegne, masterclass e concorsi. Insegna pianoforte principale al Conservatorio di Genova.
FOTO. Giulia Nigra