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Musiche caucasiche e contrabbasso

Al "Vivaldi" per l'ultima settimana di febbraio

 

 

  

Doppio appuntamento concertistico per la settimana conclusiva di febbraio al Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria, dove si preannuncia anche per il 2025, visto l'alto numero delle rassegne proposte, una primavera densa di eventi. 

E' in programma infatti per martedì 25 febbraio, ore 17 Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria) il secondo concerto/incontro della rassegna l'Altra Musica dal titolo Stella d’Oriente musiche e canti delle culture caucasiche, che vedrà protagonista la formazione Gafarov ensemble (foto).

Mercoledì 26 febbraio invece, per la rassegna i Mercoledì del Conservatorio, si svolgerà, nello stesso luogo e alla stessa ora, un  concerto in cui  la contrabbassista Miriana Riviello - vincitrice nel 2023 del Concorso Nazionale di Esecuzione per Contrabbasso “Werther – Emilio Benzi” che si è tenuto proprio al "Vivaldi" - eseguirà l'Elegia in Re maggiore e la  Fantasia su “La Sonnambula” di Giovanni Bottesini; la Sonata n. 1 in Mi minore per violoncello e pianoforte op. 38 di Johannes Brahms; la Sonata in La minore D 821 “Arpeggione” di Franz Schubert, accompagnata dalla pianista Carolina Benedettini.

Entrambi i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, rientrano tra gli eventi de Le stagioni del Vivaldi e sono organizzati con il contributo di Regione Piemonte.

 

CONOSCIAMO GLI ARTISTI

 

Gafarov Ensemble

Formazione musicale originaria d'Italia e Azerbaijan, composta da Fakhraddin Gafarov: tar, ud, saz, ney, balaban, voce; Simone Amodeo: ud, dumbak, bendir, daf, darbuka; Davide Marzagalli: saxofono, clarinetto, darbuka.

Gafarov ensemble suona un repertorio sia colto che popolare, di musiche raccolte in diversi paesi medio orientali tra i quali Azerbaijan, Iran, Turchia, Afghanistan, l’area dei Balcani e il patrimonio ricchissimo della musica rom. Fondato e diretto dal Maestro Fakhraddin Gafarov, (già direttore del Conservatorio Nazionale di Musica di Baku e solista nell’Orchestra della Radiotelevisione di Stato dell’Azerbaijan), il gruppo si avvale a seconda dell’occasione di musicisti diversi e ospiti, utilizzando strumenti tradizionali a corde pizzicate, a fiato e a percussione. La ricerca musicale si sviluppa tra Oriente e Occidente attraverso meditazione e danza, purezza del suono e ritmi coinvolgenti: sapori e colori ancora poco noti al grande pubblico ma di una tale ricchezza da trascendere mode e mercati. Le melodie sono onirici viaggi in luoghi ancestrali della memoria, perle di semplicità e saggezza, così come il ritmo suggerisce antichi riti e danze sensuali.

Nato in Azerbaijan, Fakhraddin Gafarov inizia lo studio della musica in tenera età.
A dodici anni vince due concorsi a livello statale, e negli anni successivi prosegue gli studi presso il Conservatorio e l’Accademia di musica. Parallelamente inizia la carriera di insegnamento e l’attività concertistica come solista e membro dell’Orchestra Radiotelevisiva di Stato. Diventa successivamente direttore della Scuola di Musica e ottiene il posto di direttore del Conservatorio di Baku.
Polistrumentista, suona strumenti tradizionali a corda pizzicata (tar, saz, oud), a fiato (ney, balaban), percussioni. È considerato il miglior virtuoso di tar del suo paese. In Italia dal 1999, svolge un’intensa attività concertistica come solista e in collaborazione con diversi musicisti, presentando un repertorio di musica colta (mugam), tradizionale da paesi quali Azerbaijan, Afghanistan, Turchia, Iran, Paesi Arabi, e musica sufi.

 

Miriana Riviello
Miriana Riviello consegue il diploma accademico di primo livello in contrabbasso al conservatorio Duni di Matera con Klaudia Baca. Attualmente studia al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Inoltre è allieva dell’accademia Stauffer di Cremona. Nel 2024 rientra nel corso Master Performance con Alberto Bocini. Nel 2023 frequenta il corso dell’accademia Chigiana ottendo il diploma e due borse di studio per merito. Ha frequentato masterclass/ lezioni con i maestri Dorin Marc, Lorreine Campet, Francesco Siragusa, Antonio Sciancalepore. È stata primo contrabbasso dell’orchestra giovanile italiana e Ayso Orchestra. Attualmente è primo contrabbasso dell’Accademia del Teatro alla Scala e dell’Orchestra ICO Sinfonica di Matera. Vince la borsa di studio al concorso internazionale Bottesini di Crema nel 2022; viene premiata al concorso Bottesini del Verdi di Milano e al LAMS di Matera. Vince il primo premio al concorso nazionale Emilio Werther Benzi (Alessandria) e il premio nazionale delle arti nel 2023. Viene invitata da diverse associazioni per concerti solistici, in particolare rilievo dall’orchestra sinfonica di Matera e il MIBASS 2022. Ha suonato in prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero.

 

Carolina Benedettini

Nata a Cesena, completa gli studi al Conservatorio G. Rossini di Pesaro col massimo dei voti in pianoforte e poi maestro collaboratore sotto la guida del M° Lorenzo di Bella e della M° Donatella Dorsi. Lavora al teatro sperimentale di Spoleto come maestro preparatore di sala per tutta la stagione del 2022 e successivamente frequenta l’Accademia di alto perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano. Ha collaborato con vari docenti tra cui Josè Carreras, Bernadette Manca di Nissa, Carmela Remigio, Marco Boemi, Raffaele Cortesi, Renato Bruson, Roberto de Candia, Chris Merritt, Federico Sacchi, Gabriella Sborgi, Patrizia Ciofi, Stefano Vizioli, Janet Perry, Hemdi Kfir, Rainer Armbrust, Kim Josephson, e registi e direttori di fama internazionale come Alessio Pizzech, Henning Brockhaus, Carlo Palleschi e Donato Renzetti. Attualmente frequenta l’accademia del Carlo Felice di Genova sotto la guida di Serena Gamberoni, Francesco Meli e Davide Cavalli.