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Compleanno
Bolle fa 50: da Trino gli auguri all’étoile!
Il ballerino ha festeggiato lo scorso 26 marzo

Auguri Roberto Bolle! Lo scorso 26 marzo tutto il mondo ha celebrato il 50° compleanno dell’ètoile e non poteva ovviamente mancare l’abbraccio e l’affetto di Trino, dove il danzatore ha mosso i suoi primi passi, nel salone del Centro Sociale Buzzi e dove ha partecipato ai primi saggi, nel vicino Teatro Orsa dei Salesiani.
La sua prima insegnante, Marina Randacio, che ancora oggi insegna alla scuola di danza “Il Sogno di Giò”, ama ricordare: «Si è visto fin da subito che Roberto non poteva fare altro nella vita…». Altra testimone dei primi passi del grande ballerino, prima che prendesse il volo verso la Scala di Milano, è Anna Maria Palazzi, anche lei insegnante. «Oltre che per il suo grande talento si distingueva anche per lo spirito di sacrificio che dimostrava e la tanta umiltà, fin da bambino: ricordo che ci sgridava se ci vedeva mangiare una merendina, aveva già capito la sua strada».
La mitica sarta Luigina Gasco, purtroppo mancata alcuni anni fa, amava invece raccontare che aveva avuto il privilegio di rammendare alcuni suoi costumi di scena nel suo atelier di via San Pietro. I trinesi sono ovviamente molto orgogliosi di avere un concittadino così illustre a livello internazionale, pur rispettandone la riservatezza. In pubblico si ricorda il conferimento di un encomio al merito da parte del Consiglio comunale di Trino nel pieno della sua carriera.
Una cerimonia che si era tenuta il 22 novembre 1998 nel salone della biblioteca civica - l’amministrazione comunale era guidata dal sindaco Alessandro Serra, l’assessore alla cultura era l’attuale vicario generale della Diocesi di Vercelli, mons. Stefano Bedello - e in quell’occasione Roberto ebbe parole di incoraggiamento per la giovanissima Ambra Bonato che all’epoca aveva iniziato il percorso nell’Accademia della Scala di Milano.
«Ricordo molto bene quel momento - ci racconta don Stefano - gli fu consegnata una targa di benemerenza, approvata all’unanimità da tutto il Consiglio, in un clima di grande cordialità». In tempi recenti Bolle si è speso per promuovere la candidatura della chiesa di San Michele tra i “Luoghi del Cuore” del Fai. Si sa che torna a Trino a trovare i familiari e alla messa in ricordo del fratello gemello Maurizio, scomparso prematuramente nel 2011.
Tra i coetanei c’è chi lo ha avuto come compagno di classe, chi ha condiviso i pomeriggi in piscina al Centro Nuoto di Casale e chi invece spera che possa partecipare al cinquantennio della leva. Questo è invece il messaggio postato sulla pagina Fb istituzionale del Comune di Trino: «Roberto è cresciuto a Trino, dove sin da giovanissimo ha dato prova del talento che lo avrebbe reso uno dei ballerini più ammirati e apprezzati a livello mondiale.
Dai primi passi di danza mossi nelle scuole locali all’ammissione, appena dodicenne, alla prestigiosa Accademia della Scala di Milano, fino alla consacrazione sui più importanti palcoscenici del mondo, la carriera di Roberto è una storia di passione, impegno e successo, che ci rende fieri ogni giorno. Trino è orgogliosa di averti visto crescere e diventare un artista straordinario, capace di emozionare il pubblico di tutto il mondo. Buon compleanno, Roberto!»
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