Andrea Di Stanislao, figlio del nuovo patron del Casale Calcio, è l'azionista di maggioranza
Nella conferenza stampa che si è svolta sabato nella sede di via Trevigi, il romano Andrea Di Stanislao, 18 anni e 7 mesi, figlio di Paolo Di Stanislao, è stato presentato ufficialmente come l’azionista di maggioranza della Casale Communication and Marketing (91%), controllante dell’A.S. Casale Calcio s.r.l. Ad oggi, a scanso di equivoci, non è comunque lui il presidente del club nerostellato. Una carica vacante, perché del resto è stato interamente azzerato il CdA presieduto da Umberto Goveani e del quale facevano parte Amatelli e Fiammotto. La società calcistica ora ha un amministratore unico che risponde al nome di Matteo Dellera, a cui spettano i poteri di firma e la responsabilità diretta. Appreso ciò, ci domandiamo: non sarebbe auspicabile coinvolgere qualche casalese nel futuro CdA del club calcistico, dal momento che la fidejussione è stata garantita da capitali monferrini? Sarebbe un punto da inserire all’ordine del giorno dell’incontro tra il sindaco Demezzi e la nuova proprietà, se e quando questo avrà luogo.
Andrea Di Stanislao, al quale sarà assegnata una procura per rappresentare i colori nerostellati in eventi ufficiali, è nato il 27 maggio 1994 e, oltre a proseguire gli studi, gioca a calcio nel tempo libero. Gli ultimi dati in nostro possesso lo indicano in forza alla Juniores Regionale del Futbol Club, società della capitale. Sulle questioni legali lavorerà l’avvocato Chiacchio, noto in Monferrato perché, grazie a lui, si vinse l’Arbitrato al CONI del 2006, relativo al caso Bonomi.
Paolo Di Stanislao è in sostanza il nuovo proprietario, ma non potrà rivestire alcun ruolo ufficiale in attesa del ricorso al TNAS per il caso Lanciano, in discussione a fine marzo. Venerdì sera, alla presenza del notaio Roberto Goveani e del figlio Umberto, Di Stanislao senior è stato presentato alla squadra, allo staff tecnico e alle autorità cittadine durante la cena ufficiale nella prestigiosa cornice dell’Hotel Billia di Saint Vincent. Vi hanno partecipato il presidente onorario Giuseppino Coppo con la figlia, l’assessore allo Sport Federico Riboldi e Fabrizio Amatelli, della Casale Communication and Marketing.
Goveani non ha rilasciato dichiarazioni e né venerdì sera né sabato sono emerse novità rilevanti rispetto a quanto Di Stanislao aveva divulgato in precedenza alle testate locali e nazionali. Alla domanda di rito (Ma chi ve l’ha fatto fare?), la risposta è stata: «Da due mesi lavoravo con i miei collaboratori a questa soluzione dopo avere sentito che l’amico Goveani voleva lasciare la società, mentre io intendevo riprovarci dopo l’esperienza di Lanciano». Le motivazioni e le idee sono chiare: «In questa città arriviamo da ospiti e l’intenzione è di rimanerci a lungo. Per questo dovremo essere in grado di riorganizzare la società, con un’attenzione speciale al settore giovanile e alle strutture. L’idea migliore sarebbe quella di costruire un centro sportivo, ma una cosa per volta. In settimana, intanto, avrò un colloquio con il sindaco».
Gigi Pavarese sarà il “braccio destro” del progetto e, soprattutto, il referente tecnico. All’ex dirigente di Torino, Napoli e Avellino è stato chiesto quali saranno le prossime mosse del club: «Devo dire che mister Perra e questo gruppo nell’ultimo periodo stanno facendo molto bene; noi siamo pronti ad eventuali interventi, ma solo qualora fossimo certi che aumenterebbero il tasso tecnico. Ritrovo con piacere Sorano, che era allenatore delle giovanili quando ero al Napoli e che ritengo dirigente di valore. Personalmente cercherò di essere utile al Casale con la mia esperienza».
Nella conferenza stampa non se n’è parlato, ma Paolo Di Stanislao aveva già fatto cenno nei giorni precedenti al 32enne bergamasco Matteo Dellera, fino allo scorso anno calciatore in serie D con la maglia dei siciliani del Nissa, nel ruolo di attaccante (17 presenze e 3 gol). Sarà lui l’amministratore delegato del Casale.
Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, Dellera dopo avere appeso le scarpette al chiodo ha deciso di cominciare una nuova carriera dietro alla scrivania.
Dopo la conferenza stampa, Di Stanislao e il figlio hanno incontrato alcuni rappresentanti dei tifosi. Non resta che augurare loro buona permanenza a Casale: l’auspicio di tutti è che l’avventura non sia breve come quella dei predecessori. (foto Furlan)